Ci sono serate che raccontano più di tante parole cosa significa essere una comunità. Anche quest’anno Cometa in festa ha riunito famiglie, ragazzi, educatori, volontari, amici e sostenitori per vivere insieme una serata fatta di incontri, musica e condivisione. Nemmeno il violento temporale del pomeriggio ha fermato la voglia di esserci: quando è arrivato il momento della festa, il cortile si è riempito di persone, tavoli apparecchiati e sorrisi.
La festa si è aperta con il lancio dei palloncini, ed è proseguita sulle note della canzone di “Over the Rainbow”, il brano che conclude il musical Da Cometa a Oz… e ritorno, portato in scena poche settimane fa dai bambini di Una Casa per Crescere. Un momento carico di emozione che ha richiamato il significato dello spettacolo: ciascuno porta dentro di sé un bene prezioso che può fiorire quando incontra qualcuno che lo accompagna nel proprio cammino.
Poco dopo, tutte le voci si sono unite sulle note de “La storia è molto seria”, l’inno del Centro Estivo 2026 di Cometa. Bambini, ragazzi, famiglie e volontari hanno cantato insieme una canzone che racconta lo spirito con cui ogni giorno si vive il Centro Estivo: mettersi in gioco, affrontare le sfide con coraggio e scoprire, insieme agli altri, il gusto dell’avventura e della crescita.
Quest’anno la festa è stata resa ancora più speciale dalla presenza dei giovani di APSA dalla Spagna, arrivati per partecipare a un campus che proseguirà fino al 22 luglio. Un’esperienza fatta di formazione, crescita personale, amicizia e scoperta del territorio lombardo, nata per sviluppare competenze professionali, autonomia e indipendenza e per rafforzare il lavoro comune nell’accompagnamento e nell’inserimento delle persone con disabilità.
Protagoniste della serata sono state soprattutto le famiglie, arrivate numerose nonostante il maltempo, con il desiderio di ritrovarsi e condividere il tempo insieme. Accanto a loro, i tanti giovani di Cometa che hanno servito la cena con entusiasmo, i volontari che fin dal mattino hanno preparato tavoli e spazi, e tutte le persone che hanno contribuito alla cena con cura e generosità.
Un grazie speciale va ai volontari di Prometeon, che hanno lavorato fianco a fianco per preparare e apparecchiare per la cena, alle tante persone che hanno cucinato e condiviso le loro specialità, e alla Shake Balera, che con la sua musica ha fatto cantare e ballare tutti, trasformando la serata in una grande festa.
Cometa in festa è il volto di chi ha voglia di stare insieme. C’è chi prepara una tavola, chi serve una cena, chi canta, chi accoglie, chi dona il proprio tempo. Gesti semplici che, messi insieme, costruiscono un luogo in cui ciascuno può sentirsi parte di una storia più grande.
Una storia che continua ogni giorno, grazie a chi sceglie di esserci.
