{"id":38408,"date":"2025-05-15T10:01:18","date_gmt":"2025-05-15T08:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.puntocometa.org\/?p=38408"},"modified":"2025-05-15T10:01:18","modified_gmt":"2025-05-15T08:01:18","slug":"le-emozioni-del-gorilla-un-gioco-didattico-per-imparare-a-conoscere-le-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/puntocometa.org\/en\/le-emozioni-del-gorilla-un-gioco-didattico-per-imparare-a-conoscere-le-emozioni\/","title":{"rendered":"Le Emozioni del Gorilla: un gioco didattico per imparare a conoscere le emozioni"},"content":{"rendered":"<p><b><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">Un gioco realizzato dagli studenti per gli studenti per imparare a conoscere se stessi e gli altri.\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p>Essere umani o essere gorilla? La risposta a questa domanda \u00e8 racchiusa nel gioco didattico \u201c<a title=\"https:\/\/click.comunicazioni.puntocometa.org\/?qs=9844a138c4894ba2ce2d26a58a23debdf5469fe7735f7c88ffe5c6cf95a16a61ff1be56f834456f734f7a31146233568b806bef6bf14e7b8\" href=\"https:\/\/click.comunicazioni.puntocometa.org\/?qs=9844a138c4894ba2ce2d26a58a23debdf5469fe7735f7c88ffe5c6cf95a16a61ff1be56f834456f734f7a31146233568b806bef6bf14e7b8\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"0\">Le emozioni del gorilla<\/a>\u201d, creato dagli studenti della scuola\u00a0<b>Oliver Twist\u00a0<\/b>di\u00a0<b>Cometa<\/b>\u00a0e pensato per gli alunni e le classi degli istituti secondari. Nell\u2019ambito del\u00a0<b>progetto \u201cArtigiani di futuro\u201d<\/b>, sostenuto dal 2021 da\u00a0<b>Fondazione CDP,<\/b>\u00a0\u00a0gli studenti del\u00a0<b>Liceo Artigianale del Design<\/b>, con il coinvolgimento delle quarte\u00a0<b>del Corso Professionale del legno e del tessile\u00a0<\/b>, hanno trasformato i banchi di scuola in una piccola start-up, che ha realizzato da zero un nuovo gioco di carte sulle emozioni.<\/p>\n<p><b>Un progetto che parte dal metodo di apprendimento che \u00e8 alla base di Cometa, ossia che l\u2019apprendimento derivi dall\u2019esperienza e cio\u00e8 dal fare con le proprie mani.\u00a0<\/b>Per questo motivo, gli studenti ricevono ogni anno una commessa, un lavoro vero, un compito da realizzare in tempi e modi stabiliti. \u00a0Attraverso il lavoro nasce il desiderio di conoscere e si sviluppano competenze professionali, che si legano ad altre discipline: culturali, economiche e scientifiche, unite a una fase creativa, dove i ragazzi hanno modo di esprimere s\u00e9 stessi e le proprie idee, facendo emergere la conoscenza di s\u00e9 stessi e delle emozioni in gioco.<\/p>\n<p>\u201c<i>Cometa Formazione, da sempre, lavora attraverso l\u2019esperienza<\/i>\u00a0\u2013 spiega il preside\u00a0<b>Giovanni Figini<\/b>\u00a0\u2013.\u00a0<i>Per noi far fare didattica ai ragazzi significa coinvolgerli in un\u2019esperienza, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che si apprende. Il desiderio di farli lavorare a un gioco didattico era scoprire con loro i temi che stanno loro a cuore. E ci ha sorpreso che, tra le tante idee che sono emerse, proprio quella sulle emozioni ci \u00e8 sembrata azzeccatissima. Un gioco didattico ci ha permesso di fare didattica, di far lavorare i ragazzi sulla loro percezione delle emozioni, fino al punto di pensare insieme cosa potesse aiutare dei compagni a lavorarci, per imparare a distinguerle, conoscerle, entrarci dentro e saperne parlare con gli altri. Il gioco \u00e8 uno strumento molto potente: crea dinamiche di gruppo, desiderio di vincere e di raggiungere un obiettivo in un modo anche divertente. E l\u2019apprendimento, quando \u00e8 divertente, \u00e8 sicuramente pi\u00f9 efficace\u201d.<\/i><\/p>\n<p>Ecco, dunque, come nasce il gioco \u201cLe emozioni del gorilla\u201d.\u00a0<b>Un gioco fatto da studenti per gli studenti, ideato insieme a Studiolabo e prodotto da Demoela.\u00a0<\/b>Un party game consigliato al di sopra dei 10 anni di et\u00e0, giocabile sia in versione collaborativa sia competitiva, da 3 a 28 giocatori e ideale, dunque, anche per le classi numerose. Attraverso 126 carte illustrate e 28 carte emozione, tutte fronte-retro, i giocatori sono chiamati a fare ricorso alla propria sensibilit\u00e0, conoscendo s\u00e9 stessi e le proprie emozioni. Lo stesso hanno fatto i ragazzi della scuola Oliver Twist, che hanno curato il gioco in tutti i suoi particolari.<\/p>\n<p>\u201c<i>Tutto \u00e8 partito da una sola domanda: cos\u2019\u00e8 il gioco per noi?<\/i>\u00a0\u2013 raccontano gli studenti \u2013.\u00a0<i>E pian piano abbiamo potuto renderci conto di quanto lavoro ci sia dietro alla sua realizzazione. La parte creativa \u00e8 stata molto bella, perch\u00e9 ci \u00e8 stata data completamente carta bianca. \u00c8 stato interessante confrontarsi con i compagni per capire quale tipologia fosse pi\u00f9 adatta. Crediamo che un gioco con le emozioni sia importante per conoscere noi stessi, farsi conoscere e capire quelle degli altri, anche in modo divertente. Vedere realizzato il gioco, la scatola, le carte e giocarci insieme ai compagni \u00e8 stato molto emozionante. Lo consigliamo ad altri ragazzi della nostra et\u00e0\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>La scoperta pi\u00f9 grande, per\u00f2, \u00e8 stata rendersi conto di essere capaci di realizzare un progetto cos\u00ec impegnativo come l\u2019ideazione e la produzione di un gioco. Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie alla passione e all\u2019impegno degli studenti, ma anche grazie a un percorso che ha visto l\u2019affiancamento al gruppo di lavoro di esperti del settore design e di realizzazione di giochi, come Luca Fois, docente di Event Design, ToyDesign, Wine Design, Design Management and Territorial Valorization al Politecnico di Milano, o Cristian Confalonieri, designer di Studiolabo.<\/p>\n<p>Un percorso che ha toccato tutte le tappe del design thinking, cio\u00e8 ideazione, prototipazione, testing e lancio attraverso il coinvolgimento degli studenti, ma che \u00e8 stato preceduto anche da una fase di formazione per docenti e tutor, che li ha portati a viaggiare in Italia e in Europa nelle sedi delle principali aziende produttrici di giocattoli, come Ravensburger, Dal Negro, Italtrike e Demoela. Esperienze che sono servite a raccogliere informazioni, spunti e idee per accompagnare gli studenti nella definizione e nella progettazione di un nuovo gioco didattico.<\/p>\n<p>\u201c<i>Abbiamo chiesto alle quarte della nostra scuola di pensare a un gioco didattico che potesse essere didattico, da utilizzare in altre scuole, e che potesse insegnare qualcosa\u00a0<\/i>\u2013 afferma il docente\u00a0<b>Flavio Mazzoleni<\/b>\u00a0\u2013.\u00a0<i>I ragazzi si pensavano incapaci di poterlo fare. Li abbiamo portati a conoscere le caratteristiche di un gioco da tavolo, fino ad affidare loro un progetto di ideazione. Hanno messo in campo competenze personali di creativit\u00e0, lavoro di gruppo, problem-solving. E anche a me come docente ha lasciato molto. Ad esempio, la voglia di giocare in aula. Ho capito che \u00e8 una tipologia di insegnamento che coinvolge, diverte e in automatico, anche attraverso le emozioni, fa recepire e memorizzare contenuti che di solito \u00e8 anche difficile trasmettere<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<i>Il progetto \u2018Artigiani di Futuro\u2019 incarna pienamente la visione di Fondazione CDP di promuovere percorsi educativi innovativi, inclusivi e ad alto impatto sociale. Un impegno che \u2013 spiega\u00a0<\/i><b>Martina La Valle<\/b>, Project Manager del progetto per Fondazione CDP &#8211;\u00a0<i>portiamo avanti con convinzione dal 2021, sostenendo iniziative quali \u2018Le emozioni del gorilla\u2019, esempio concreto di come il \u2018fare\u2019 possa diventare uno strumento per coinvolgere i giovani, contrastare la dispersione scolastica e valorizzare il loro potenziale, umano e professionale.<\/i>\u201d<\/p>\n<p>E dopo tanto lavoro, il gioco \u00e8 pronto da giocare. Sta per lasciare la \u00a0scuola Oliver Twist per raggiungere tanti altri studenti come quelli che l\u2019hanno prodotto, aiutandoli a conoscere s\u00e9 stessi e gli altri attraverso le emozioni.<\/p>\n<p>Il gioco \u00e8 disponibile gratuitamente per docenti e scuole, da richiedere sul sito dedicato\u00a0<a title=\"https:\/\/click.comunicazioni.puntocometa.org\/?qs=9844a138c4894ba29340c18bd79770a8821b7d8856057da557481fe90b5a0f2c482f3f82442127e0ff97e93f341f1c2f48df0d8ef8ef456f\" href=\"https:\/\/click.comunicazioni.puntocometa.org\/?qs=9844a138c4894ba29340c18bd79770a8821b7d8856057da557481fe90b5a0f2c482f3f82442127e0ff97e93f341f1c2f48df0d8ef8ef456f\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"1\">www.leemozionidelgorilla.org<\/a>. Per ulteriori informazioni \u00e8 possibile scrivere a\u00a0<a title=\"mailto:progetti@puntocometa.org\" href=\"mailto:progetti@puntocometa.org\" data-linkindex=\"2\">progetti@puntocometa.org<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gioco realizzato dagli studenti per gli studenti per imparare a conoscere se stessi e gli altri.\u00a0 Essere umani o essere gorilla? La risposta a questa domanda \u00e8 racchiusa nel gioco didattico \u201cLe emozioni del gorilla\u201d, creato dagli studenti della scuola\u00a0Oliver Twist\u00a0di\u00a0Cometa\u00a0e pensato per gli alunni e le classi degli istituti secondari. 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