Chi siamo

Un insieme di persone, famiglie, educatori, professionisti e volontari che condividono un impegno

Rassegna stampa

Dicono di noi: articoli, interviste e approfondimenti
La forza di un’idea che continua a generare cambiamento
Percorsi costruiti intorno alla persona
I nostri bilanci sociali e i documenti relativi ai contributi pubblici
Tutti i contenuti scaricabili e le nostre pubblicazioni
Scopri i luoghi di Cometa
Trova il tuo posto in Cometa

Cosa facciamo

Cometa è uno spazio per crescere, scoprire il proprio talento e costruire il proprio futuro

Il nostro impegno verso bambini, ragazzi e famiglie
Imparare facendo, crescere insieme
Il lavoro come possibilità, scoperta, costruzione di sé

Quando il saper fare italiano incontra visioni da Nord a Sud: la visita della designer Damiana Spoto a Como

3 minuti di lettura

Como ha accolto una delegazione di professionisti, artigiani e persone con disabilità e fragilità provenienti da Matera, in visita per proseguire il percorso di scambio di esperienze e know-how tra territori, iniziato grazie al progetto “Tessere Legami” tra Cometa e MateraHub. Tre giornate intense, ricche di incontri e attività, che hanno coinvolto docenti, studenti, realtà locali e professionisti.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire un dialogo continuo tra competenze diverse e contesti territoriali, valorizzando saperi artigianali e creativi e rendendoli accessibili attraverso occasioni concrete di formazione e collaborazione. Per questo motivo, sono state organizzate diverse attività di confronto e condivisione con professionisti, aziende, artigiani, associazioni di categoria, tra cui Confartigianato Imprese Como e realtà del Terzo Settore del territorio.

La più recente tappa di questo percorso è stata la visita di Damiana Spoto, designer e fondatrice del marchio Le4uadre – Urban Poetry, alla scoperta delle eccellenze tessili e sartoriali comasche.

Originaria della Sicilia e adottata dalla Basilicata, Damiana Spoto si è affermata nel panorama del design tessile con un lavoro che fonde colori, paesaggi e memoria storica in stampe originali e accessori artigianali.

Dopo esperienze formative a Roma, Firenze e Parigi e collaborazioni con nomi della moda, nel 2015 ha fondato il proprio brand a Matera con l’intento di raccontare il proprio territorio attraverso le forme e i materiali, privilegiando scelte sostenibili e naturali.

Durante il suo soggiorno comasco, Spoto ha visitato alcune delle realtà tessili e sartoriali più radicate del territorio da tempo associate a Confartigianato Imprese Como:

  • L’atelier di Roberta Redaelli, storica Maison fondata nel 1988 che interpreta il lusso Made in Italy con collezioni di stampa e tessuti di alta qualità, dove il valore della tradizione sartoriale si unisce alla ricerca creativa.
  • L’atelier di Silvia Valli, che da oltre vent’anni realizza abiti da sposa su misura con materiali naturali – in particolare seta pura comasca – puntando sulla cura sartoriale e sull’esperienza personalizzata di ogni cliente.
  • Anticamera APS, centro culturale e laboratorio sartoriale nato per promuovere design, artigianato e sperimentazione, dove creatività e competenze tessili vengono messe a sistema per sostenere una visione integrata tra arte e manifattura.

Questo tour ha rappresentato più di una semplice visita: è stato un confronto diretto tra visioni, metodologie di lavoro e approcci territoriali differenti.

La Basilicata di Spoto, con la sua storia e i suoi materiali carichi di memoria, ha dialogato con la tradizione secolare della seta comasca e con l’approccio sperimentale di Anticamera.

Per il Presidente della Federazione Moda di Confartigianato Imprese Como, Davide Gobetti, l’iniziativa conferma l’importanza di creare ponti tra territori e culture artigianali:

«Quando professionisti come Damiana attraversano le nostre realtà locali e incontrano le nostre imprenditrici – Silvia Valli, Roberta Readelli e i ragazzi di Anticamera – non si attiva solo uno scambio di competenze, ma un vero processo di arricchimento reciproco. È in questi momenti di confronto che si rafforza il valore del fare rete, della creazione di connessioni e del confronto tra realtà imprenditoriali caratterizzate da una forte identità».

«Moda e artigianato nascono dal saper fare, dall’esperienza e dalla capacità di interpretare il territorio prosegue Gobetti. Incontri come questi consolidano l’intera filiera, dalla seta comasca alle visioni creative del Sud, e alimentano un dialogo che tiene insieme tradizione, innovazione e bellezza, confermando l’Italia come un laboratorio unico a livello internazionale.

Questo incontro non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso strutturato di relazioni tra imprese, designer e Istituzioni, capace di valorizzare l’artigianalità come elemento distintivo del Made in Italy e di generare nuove opportunità di crescita per un sistema composto da artisti, designer e imprenditori che fanno dell’identità e della qualità il proprio tratto distintivo».

Progetto sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

Articolo realizzato da Confartigianato Imprese Como.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti, iniziative e racconti dal mondo Cometa






Inactive

Cerca