Un dono che porta con sé un racconto
Questa sfera in legno di tiglio, realizzata dai maestri della Contrada degli Artigiani, è un omaggio al calore della tradizione e alla bellezza del lavoro fatto con passione. Ogni pezzo è unico: i segni di lavorazione rivelano il desiderio di dedicare tempo, cura, competenza. È il segno di un artigianato che educa, include e genera opportunità. Con questo gesto, insieme ad Allianz Bank, celebriamo il valore di un lavoro che fa crescere le persone e la comunità.
Scopri CONTRADA DEGLI ARTIGIANI »
Una bottega contemporanea dove “imparare facendo”, accanto ai maestri
Nata come “Bottega-Scuola” all’interno di Cometa, la Contrada degli Artigiani non è solo una falegnameria, un laboratorio di progettazione e restauro, una showroom, o uno studio di interior design. È anche un luogo che affianca i laboratori della scuola Oliver Twist, offrendo occasioni di esperienza e di lavoro concreto agli studenti. Contrada degli Artigiani è una “bottega” dove si “lavora all’inclusione”, in cui i maestri condividono anche con persone fragili e con disabilità il sapere delle mani: progettazione, materiali, finiture, precisione, gusto. È qui che l’eccellenza artigiana diventa esperienza educativa e professionale: dal fare al sapere, sia come opportunità di lavoro per i dipendenti che di apprendimento per gli studenti della scuola. La Contrada nasce nel 2008 proprio per sperimentare questa alleanza fra bottega e scuola e dal desiderio di dare pari opportunità a chi è in difficoltà.
Oggi questo spirito anima tutti i laboratori legati al design e ai mestieri che Cometa promuove: una cultura del lavoro in cui la qualità non è un lusso, ma un criterio educativo che valorizza l’unicità di ciascuno.
Un lavoro per tutti
Nel metodo educativo di Cometa, il lavoro è cultura: coinvolge intelligenza, responsabilità, creatività e relazione. Per questo la formazione chiama accanto maestri e imprese, offre esperienze reali e chiede luoghi belli e ordinati: condizioni che favoriscono la crescita personale e professionale dei ragazzi. La bellezza dei luoghi dove si svolgono le attività fanno sentire speciali le persone che li vivono, creati per accogliere e far sentire ognuno a casa.
L’origine, la storia, un segno
Una storia semplice, cominciata da un “sì”. Nel 1986 Erasmo Figini e sua moglie Serena aprono la propria casa per accogliere un bambino che nessuno voleva: quel sì diventa una comunità, da subito con il fratello Innocente e la moglie Marina e, da incontro a incontro, con altre famiglie, volontari, professionisti, educatori e amici che, nel tempo, danno vita a una rete educativa, formativa e di lavoro. Cometa è “accogliere per educare”: accoglienza, scuola e formazione, inclusione lavorativa, sostegno alle famiglie. Un luogo dove ciascuno può scoprire la propria unicità e diventare sé stesso.
L’affido in Cometa è stato l’inizio di una storia fatta di risposte quotidiane ai bisogni e non un progetto predefinito. Così sono nate:
• Una Casa per Crescere, un percorso educativo e orientativo per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni;
• un centro estivo, pensato come continuità educativa durante le vacanze scolastiche;
• uno spazio di ascolto e accompagnamento per famiglie, bambini e adolescenti in difficoltà;
• una scuola con un’offerta formativa rivolta a oltre 400 studenti;
• corsi dedicati a migranti, NEET e ragazzi a rischio di dispersione scolastica;
• percorsi di inserimento e accompagnamento nel mondo del lavoro;
• corsi professionalizzanti per persone con disabilità e fragilità;
• una realtà sportiva a livello dilettanti con 200 ragazzi coinvolti
• luoghi di lavoro, in ambito bar, pasticceria, falegnameria, outlet di accessori e abbigliamento, dove persone con disabilità e fragilità lavorano fianco a fianco con artigiani e professionisti.